Negli articoli per questo blog (ma anche in tesi e tesine e in generale nella ricerca) è permesso copiare (anche con il copiancolla), ma con qualche avvertenza.

In questi ambiti (ovvero il blog cultura18, tesine, tesi, progetti di ricerca), copiare si chiama citare.

Per fare una citazione corretta è necessario far capire con chiarezza qual è il brano citato (dove inizia e dove finisce) e indicare la fonte (ovvero chi è l’autore della citazione e dove si trova il testo della medesima).

“Citare significa sempre deformare e trasformare lo spunto di partenza, farne in qualche modo la parodia o riscriverlo agonisticamente. Per questa medesima ragione, tuttavia, il frammento citato deve sempre essere riconoscibile, permettendo ogni volta al lettore di misurare la distanza fra l’originale e la copia, fra il tema e la variazione: le virgolette, insomma, sono idealmente presenti anche quando mancano e costituiscono l’essenza stessa del procedimento di citazione.” (Rinaldo Rinaldi, Per la citazione, in “Parole Rubate / Purloined Letters”, Fascicolo n. 1 / Issue no. 1 – Giugno 2010 / June 2010, consultabile anche sul sito http://www.parolerubate.unipr.it)

Fare copiaincolla senza citare la fonte si chiama plagio.

“Il plagio è una ‘appropriazione, totale o parziale, di lavoro altrui, letterario, artistico e simile, che si voglia spacciare per proprio’ (Dizionario lo Zingarelli, Zanichelli 1999). Si tratta di una pratica disonesta che viola le norme etiche fondamentali della vita universitaria. In caso di scoperta di plagio da parte di uno studente, la Facoltà autorizza i docenti ad applicare delle sanzioni.” (Il plagio. Una guida per gli studenti, dal sito http://www-3.unipv.it/wwwscpol/files/plagio.htm consultato il 17 docembre 2015)

Per saperne di più, cliccate qui.
Se usate il copiancolla senza citare la fonte, è facilissimo scoprirlo: basta inserire la frase in un motore di ricerca come google per trovare la fonte del copiaincolla in poche frazioni di secondo (anche perché i siti da cui copiano gli studenti sono più o meno gli stessi). Smascherare i copioni è uno sport fin troppo facile.

Per fare una citazione corretta, è necessario seguire alcune semplici regole.

Prima regola: è necessario identificare il brano citato, differenziandolo dal resto del testo.
Lo si può fare in vari modi.

“Il testo citato può essere inserito tra virgolette, possibilmente preceduto e seguito da una riga bianca che lo stacchi dal resto del testo.”

Oppure può essere inserito in corsivo, se il testo è in tondo.

In questo blog è anche possibile usare il comando b-quote.

Seconda regola per le citazioni: dopo aver identificato il brano citato, è necessario indicare la paternità di un testo, ma anche di una immagine, di un filmato, di una musica. Dunque bisogna che siano identificabili l’autore e il testo (o il sito) da cui è ricavata la citazione.

Si possono utilizzare diverse convenzioni. In questo blog ne seguiremo una semplice, a seconda dell tipologia delle fonti: 1. volume, 2. giornale o rivista, 3. sito web.
Queste indicazioni valgono anche in genere quando menzionate un libro, un articolo, una pagina web.

1. Se si tratta di un volume, bisogna dare le seguenti indicazioni:

Nome Cognome dell’Autore, Titolo libro in corsivo, Editore, Città, anno di edizione, p. NUMERO DELLA PAGINA DA CUI E’ TRATTA LA CITAZIONE.

Per esempio:

“Testo citato.” (Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, Le Buone Pratiche del Teatro, FrancoAngeli, Milano, 2014, p. 234)

2. Se si tratta di un giornale o di una rivista, bisogna dare le seguenti indicazioni:

Nome Cognome dell’Autore, Titolo articolo in corsivo, “Testata tra virgolette”, Numero della rivista (eventualmente), data.

Per esempio:

“testo citato.” (Oliviero Ponte di Pino, Expo o dell’arte, tutta italiana, di arrangiarsi, in “Stratagemmi”, n. 29, 2014)

3. Se citate da un sito web, bisogna dare le seguenti indicazioni:

Nome Cognome Autore, Titolo articolo, alla pagina http:// eccetera (cioè l’indirizzo della pagina da cui avete fatto copiancolla), consultata in data DATA.

“testo citato.” (Oliviero Ponte di Pino, Teatro della persona, teatri delle persone, in http://www.ateatro.it, alla pagina http://www.ateatro.it/webzine/2012/02/28/teatro-della-persona-teatri-delle-persone/, consultata il 15 dicembre 2015).

L’indicazione della data in cui è stato consultato il sito è importante, perché le pagine web (a differenza delle pagine a stampa) possono essere modificate.

Autorevolezza delle fonti

Quelle da cui copiate sono le fonti.
Ci sono fonti più o meno autorevoli. Se usate fonti autorevoli, lo sarà anche il vostro testo. Se invece per sostenere le vostre opinioni vi appoggiate su fonti inattendibili o cotgnrobverse, oppure richiaratamente di parte, questo renderà meno credibile il vostro lavoro.

Vengono considerate fonti attendibili (anche se non sono certo infallibili) le riviste scientifiche e universitarie, i libri pubblicati dagli editori maggiori, i maggiori organi di stampa, i siti delle grandi istituzioni nazionali e internazionali.

LINK

Come citare Wikipedia.

Claudio Magris e le citazioni sbagliate (da http://www.corriere.it, alla pagina http://www.corriere.it/cultura/15_dicembre_16/rischio-della-citazione-magris-d102cafa-a42b-11e5-900d-2dd5b80ea9fe.shtml, consultata il 17 dicembre 2015).

Parole Rubate. Rivista internazionale di studi sulla citazione.

Il secolo Amleto: gli Amleti del Novecento.